Set 232012
 

Prima c’erano gli amici di matita, poi di penna, poi di forum ed ora di Facebook. Christian ci regala una ricetta oltre che la sua diabolica faccia!

Senza titolo…. da Christian Sarti, diabolico cuoco per passione, che al momento si racconta così:

Non sono un cuoco; sono solamente un appassionato che prova a cucinare da quando era piccino piccino. Facebook mi è molto utile in quanto ho la possibilità di avvicinarmi al mondo che tanto amo (la cucina) conoscendo persone, come te, addette ai lavori. Cosa che prima di face era quasi per me impensabile, visto che non è il mio settore (al momento). Mi occupo di altro, bensì di moda (vice direttore di boutique), ma spero un giorno di avvicinarmi maggiormente al mondo dell’enogastronomia. Al momento sto frequentando un corso di cucina base alla scuola cucina italiana di Milano, dove peraltro la Vs. pasta è valorizzata tantissimo e ne sono felice. Pensavo fosse un po più approfondito ma purtroppo nel corso ci sono donne che non sanno neanche cucinare delle patate al forno; così ho mollato, ed ora ne inizierò uno sulla pasticceria, dove sono sicuramente più debole. Poi conto di farne altri…

aspettando che Christian faccia altri corsi divertiamoci con questa sua gustosa e creativa ricetta e se volete sapere di più su di lui diventate suoi amici come me!

2 zucchine non molto grandi
2 carote
2 gambi di sedano
1 scalogno
buccia di 1/2 limone
burro q.b.
origano di montagna
ricotta salata stagionata
200g trenette senatore cappelli (ovviamente) a scelta spaghetti di farro
olio delle colline di Sorrento
1/2 bicchiere di vino bianco (anche brìoso)
1 bicchiere di brodo
sale pepe q.b.

Tagliare le zucchine a rondelle sottili con l’aiuto del pelapatate o la mandolina, ricavate delle strisce sottili di carota e sedano (precedentemente privato dei fili).
Sciogliere il burro (oppure olio extravergine) in padella con con aggiunta  della buccia del limone (precedentemente lavata e privata della parte bianca) tagliata a listarelle sottilissime e lo scalogno tritato.
Aggiungere le strisce di verdure, sale, pepe.
In seguito  il vino  e lasciare a fuoco medio alto.
Una volta evaporato l’alcool, aggiungere del brodo vegetale o di carne  a scelta per sbianchire le verdure e lasciare sul fuoco qualche minuto.
Cuocere le trenette in abbondante acqua salata; scolarle, tenendo un bicchiere della loro acqua da usare poi mentre  si fanno  saltare nella padella delle verdure croccanti.
Impiattare lasciando che le verdure stiano sopra la “cima” della pasta ed arricchire con una pioggia leggera di ricotta stagionata (semi dura).
Un po di origano.. ed infine un giro di olio sorrentino che ha quel sapore di agrumi delicato.

 

 

 Posted by at 4:08 pm
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