set 222012
 

 

Marche terra di mollica… ma non di pane. Chissà perché. Sono molte le ricette marchigiane che usano la mollica di pane bagnata, tostata, grattugiata. Sia con il pesce che con la carne. Una sorta di riciclo elegante degli avanzi. A me la mollica di pane piace con gli spaghetti. Ecco per voi una ricetta che sembra facile ma in realtà non lo è. Difficilisso sarà dosare l’acqua di cottura della pasta con l’olio e con le molliche… seguite preciso preciso. (Questa ricetta è di un pastore sardo che vive a Pergola…)

Ingredienti:

450 Spaghetti Senatore Cappelli
pane secco in briciole a piacere
noci e nocciole tostate a piacere
olio e.v. e aglio.

Trascrivo preciso…preciso.
Briciole di pane secco, imbiondite in olio profumato con l’aroma di alcuni spicchi d’aglio appena rosolati poi tolti. Briciole di nocciole e noci tostate assieme al pane… il tutto saltato assieme agli spaghetti scolati al dente ed un po’ umidi… in questo caso non vale la tempra della pasta con un goccio dell’acqua di cottura… e nemmeno l’aggiunta di formaggio… una generosa macinata di pepe nero dal mulinello e se si vuole, se c’è, una manciata di basilico fresco e profumato… immancabile poi un filo d’olio e.v.

 Posted by at 8:19 pm
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