Lug 122013
 

 … è il motto di Max Canton. Siamo in provincia di Firenze, precisamente a Tavarnelle Val di Pesa. Max è il brillante eclettico Direttore del Borgo di CorteFreda. Ti fermi qualche giorno? Mi domanda, felice di vedermi. Non mi tentare! Invece raccontami cosa succede qua! Di tutto. Vieni a vedere. Visitatrice privilegiata mi godo, nel silenzio più silenzio che c’è, il racconto di Max.

Si sentono la voce squillante di Max ed il mio annuire sommesso. Intanto scatto foto. L’esterno di questo Borgo da favola è come diviso in sale. In questa qui sopra, la sera, ci fanno concerti di musica classica.

La piazza grande con il pozzo in mezzo accoglie concerti più chiassosi. Intorno al pozzo si balla. E si balla anche intorno alla piscina. Dopo che qualcuno avrà tolto i tavoli. Perché la sera intorno alla piscina si può anche mangiare sotto le stelle.

Il Borgo ha 55 camere divise per ogni esigenza: dalla coppia innamorata, alla famiglia numerosa. L’arredamento è semplice ed elegante. Al Borgo possono andare tutti. Anche quelli che non soggiornano. Per un concerto, per un ballo, per un bagno in piscina…

A Max piace questo affollato andirivieni  di gente che, appena arriva, parla sottovoce. Anche le bici per grandi e piccini non fanno rumore. Penserete che sto esagerando? Venite a trovare Max ed il suo staff.

Ma come si mangia qui? Benissimo, ovviamente… Domanda e risposta scontata. Cucina toscana molto ben curata. Cucina delle erbe dell’orto botanico che spunta dietro una collina. Al tramonto vengono raccolte e inondano con il loro profumo gli ospiti che, pigramente, sorseggiano qualcosa di fresco.

Insieme a me e Max Graziano Monticelli che, con grande grazia, riempie la cantina del Borgo delle più belle etichette italiane ed estere.

L’inverno si mangia nella Limonaia. Una stanza raccolta e intima che invita a Ribollita, Pappa al pomodoro, fettunte e cacciagione. 

Come fuori anche dentro le sale si incastrano armoniose. Grandi, più piccole. Piccolissime per che vuole stare da solo. Accanto alla Reception, come a scuola, un cavalletto sorregge i comunicati delle cose che si possono fare al Borgo oggi.

Visite alle Cantine del Chianti Classico, gite in bici, visite guidate turistico/culturali alla città di Firenze,  concerti, feste a tema, degustazioni di vini, cene a tema, scuola di cucina, selezione di prodotti locali ecc…

Max vulcaneggia con molta professionalità!  Andiamo in una delle cucine e, voilà!, si sta svolgendo proprio una lezione. Pochi i partecipanti. Ne conto 8. Tutti raccolti intorno al Cuoco che sta preparando una semplice Pappa al Pomodoro. Semplice? Vorrei fermarmi ad ascoltare e chiedergli come si fa invece la Pappa alle Melanzane ma Max mi porta via. Vuole farmi vedere la Cantina, i prodotti, tutti marchiati I Love Tuscany. 

Un Cuore di Tappi, era troppo buio e la foto non gli avrebbe reso giustizia, simboleggia l’amore di Max per la Toscana.  Ispirato dai miei Spaghetti Taganrog  Max si inventa una ricetta. Ci raggiunge il Cuoco dopo la lezione e dice la sua. A farla breve ecco la ricetta di Max Canton, del suo Cuoco e del Borgo di CorteFreda: Spaghetti Taganrog con pomodori secchi, ricotta e pinoli. 

 Posted by at 7:43 am
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