Lug 262016
 

… meglio ancora nostro. Ma cultura o coltura? Due vocali vicine ne cambiano il significato. Dando alla prima un senso universale che non manca però alla seconda. Venerdì scorso, 22 Luglio, Stefano Pantaloni mi ha invitata ad uno degli incontri del venerdì sera alla Via Maestra a Loreto.  

Immaginavo di dover parlare di pasta artigianale, di campi di grano, di antiche varietà. Insomma le solite, belle, parole seguite dai miei fatti quotidiani. Invece, e ne sono grata a Stefano, uomo di cultura e coltura, ho affrontato, è proprio il verbo giusto da usare, un pubblico preparato, acculturato, desideroso di sapere e approfondire. Uomini e donne di tutte le età.

la via maestra

E non si è parlato di ricette o cuochi, non me ne vogliate ma ogni tanto ci vuole, ma di Italia agricola, contadina, artigiana. Di prodotti da difendere. Proteggere. Di prezzi. Di grande distribuzione. Di ‘salumai’ illuminati come Stefano che nel suo Buono delle Marche rende giustizia a chi ‘fatica’ e lavora la terra.

Abbiamo parlato di vegano, di macrobiotico, di disciplinari di coltivazione e lavorazione. Di storia. Li ho fatti innamorare di Nazareno Strampelli, di sua moglie Carlotta. Del Senatore Cappelli.

E’ stato un incontro diverso. Senza foto nè riprese. Fatto di domande e di risposte che ci siamo dati insieme. E le sette sono diventate le nove in un batter d’occhio. Alla fine qualche delizia gastronomica ha chiuso in bellezza una serata che non dimenticherò mai. Perché il calore di persone intelligenti, aperte e pronte al confronto mi è arrivato fino al cuore. E nessuno si è accorto che siamo stati senza aria condizionata tutto il tempo.

A settembre si replica. Quante persone sono state così carine da venire a salutarmi e conoscermi? Più di 40. Bel successo per un venerdì afoso di fine Luglio…

 

 Posted by at 1:44 pm
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