Mar 252017
 

 

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Stefanoni nasce nel 1948, alle porte di Montefiascone, sul lago di Bolsena.

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Da sempre legata alle trazioni e ai vitigni autoctoni l’azienda negli ultimi anni accende i riflettori su di se grazie a scelte particolarmente indovinate e lungimiranti.

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Stefano Stefanoni, dopo aver ereditato dal padre l’azienda di famiglia, nel 2003 riprende, un progetto cominciato qualche anno prima dall’Università di Perugia, ovvero, una sperimentazione su un vitigno autoctono, il Roscetto, antico clone del Trebbiano Giallo.

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Parte così la scalata verso il successo di Stefano, che alla tradizione e all’amore per il territorio ed i suoi vitigni storici, ha saputo con intelligenza aprire le porte dell’azienda al figlio Francesco, il quale, spingendo il padre a degli investimenti in nuove tecnologie, ha permesso all’azienda di realizzare quel tanto sospirato salto di qualità inseguito da tre generazioni e conseguito negli ultimi anni.

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La valorizzazione dei vitigni autoctoni, la continua ricerca e l’utilizzo di sistemi di cantina e vinificazione all’avanguardia fanno dei vini prodotti da Stefanoni un’eccellenza assoluta della Tuscia.

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Questa spinta innovativa ha prodotto, negli ultimi anni, oltre al già citato Roscetto, uno spumante Metodo Classico, che rifermenta 24 mesi sui lieviti ed è ottenuto dallo stesso vitigno che tante soddisfazioni sta dando a questa Cantina.

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Non solo vini bianchi, ma anche rossi di buona struttura e l’occhio sempre vigile sul territorio spinge gli Stefanoni ad un’altra sfida, il Violone, altro vitigno autoctono, da troppi anni accantonato dalla maggior parte delle cantine viterbesi; vinificato due anni fa per la prima volta, il vino è ancora in affinamento, ma già dagli assaggi di botte sembra poter dare buone soddisfazioni.

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Stefano Stefanoni è un estroverso, è spiritoso, un puro e queste stesse caratteristiche si ritrovano nei suoi vini, verticali, diretti e senza fronzoli, in perfetta linea col carattere del Patron dell’azienda.

Nove sono i vini prodotti.

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Spumante Brut Metodo Classico da uve Roscetto 100%, si presenta giallo paglierino, floreale e dalla buona struttura gustativa.
Campolongo EST! EST!! EST!!! di Montefiascone; un bland di Roscetto15%, Trebbiano 55% e Malvasia 30%, dal colore giallo paglierino e dalle note olfattive di frutta gialla, buono l’equilibrio gustativo;
Foltone EST! EST!! EST!!! di Montefiascone; bland di Roscetto 50%, Trebbiano 30% e Malvasia 20%, giallo paglierino, dal naso intenso ed elegante di frutta gialla e buona mineralità, altrettanto fine ed elegante al palato, dalla buona persistenza e ottima bevibilità;
Moscato COLLE DE POGGERI I.G.P. LAZIO Moscato giallo 100%; dal colore giallo paglierino con un bouquet olfattivo di tutto rispetto che unisce alle classiche note olfattive del moscato quella mineralità vulcanica dei suoli di Montefiascone, al palato è morbido e con una buona persistenza;

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Roscetto  COLLE DE POGGERI I.G.P. LAZIO Roscetto 100%; giallo paglierino alla vista, mela golden, frutta gialla, vaniglia e mineralità spiccata al naso accompagnate da un sorso morbido e rotondo, dalla buona persistenza e ottima bevibilità;
Fanum I.G.P. LAZIO Cabernet 40%, Shiraz 40% e Merlot 20%; rosso rubino con sentori vanigliati dal passaggio in legno e note di frutti di bosco, caldo, morbido e con tannini ben dosati al palato;
Rosso di Montanello Sangiovese 50%, Violone 40%, Merlot e Ciliegiolo 10%; dal bellissimo e accattivante rosso rubino e dalle note di frutta rossa in confettura, con un sorso morbido e grande equilibrio, dal tannino vellutato e buona persistenza;
Aleatico I.G.P. LAZIO Aleatico 100%; dall’intrigante colore rosso rubino con riflessi violacei e dal naso dolce di frutti rossi in confettura e rosa canina, in bocca è caldo, avvolgente, dolce, equilibrato e molto persistente;
I Gigli mosto di uve Moscato giallo parzialmente fermentate.

 

 

 Posted by at 9:33 am
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