Giu 102019
 

Ci sono persone che, grazie ai social e alla TV, si seguono e si apprezzano a distanza. Quando poi si hanno cari amici in comune la stima si consolida. Il tempo non passa ma arriva e sabato scorso, è arrivato il momento di conoscerlo. Sto parlando di Gregori Nalon food coach e consulente di cucina. Detto cosi è troppo riduttivo. Una cena al Cresciolo di Offagna, di cui vi racconterò più in là, mi ha aperto il suo cuore e la sua mente. Sono sempre momenti di grande crescita, per me, quelli che passo con un cuoco assaggiando piatti inventati con un disegno ben studiato. Con Gregori sono andata oltre. Oltre il cuoco. Perché lui non è solo un cuoco. Conosce i 5 elementi basilari che fanno bene alla nostra salute come il palmo della sua mano. Li unisce e li incastra sempre in ogni piatto con la certezza matematica che sarà molto gradito.

La cucina dei 5 elementi, ha la sua fondazione e credibilità, basati sui principi e sulla dottrina cinese dell’alimentazione, ma si può dedurre che tale, fa parte di tutte le culture gastronomiche che hanno una lunga tradizione. Le radici si trovano in Cina, ma non si tratta di usare cibi orientali, esotici, strani, ma si tratta di concetti e modi di pensare della tradizionale, naturale, medicina cinese, per dare una classificazione a prodotti nostrani, ed applicarli secondo questo sistema che da secoli funziona. A capo c’è una concezione solistica ed energetica, che con affermazioni attendibili è ben oltre il semplice conteggio di calorie, vitamine e nutrienti. Per capire il perché, gli alimenti vengono giudicati in base al gusto, all’effetto termico e al contenuto di QI (“o chi “), ovvero l’energia vitale universale, che muove, riscalda, protegge. Per avere a disposizione il QI, il nostro corpo lo deve produrre. La macchina per produrre il QI sono i 3 riscaldatori, il combustibile, in questo caso sono gli alimenti e la respirazione. (nella nostra cultura invece si parla di calorie e nutrienti). In modo sintetico parleremo dei tre riscaldatori e di yin e yang. I 3 riscaldatori Hanno non solo il compito di produrre QI ma anche un ruolo fondamentale nella digestione e nel metabolismo dei cibi. Come scritto sopra vi sono tre riscaldatori superiore al quale appartengono, cuore e polmoni centrale per milza, pancreas e stomaco inferiore per i reni…” (tratto da gregorichef.it) Gregori insegna a tutti gli chef i segreti per usare al meglio questi ingredienti e come valorizzarli cucinandoli all’interno di forni evoluti (Nalon é il consulente preferito della Angelo Po). Tutto ciò mi incuriosisce non poco e vorrei approfondire. Vorrei mi facesse dei nomi stellati. Di quello che succede quando è dentro le loro cucine. E’ un professionista serio e non riesco a farlo sbottonare. Tocca, invece, con me un altro aspetto importante della sua professione. Il lato umano. I rapporti con il cuoco di turno la sua brigata e spesso la sua famiglia. Il calore della cucina alimenta confidenze, affetti, rabbie, conflitti e litigi. Gregori si è, come dice lui, schermato. Riesce a essere obiettivo e a non farsi coinvolgere emotivamente. Intervenendo affinché i problemi siano risolti. Una indispensabile figura dietro le quinte della cucina. Non posso svelarvi altro. Volutamente vaga rimango. Ma se siete in procinto di intraprendere questo mestiere o di cambiare la vostra linea guida due parole con lui credo vi serviranno molto. Contattatelo sul suo sito. Troppo presi a parlare non ci siamo fatti nemmeno un selfie. Siamo dei professionisti noi!

 Posted by at 12:13 pm
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