Lug 022019
 

Venerdì sera al Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di pesce Roberta Schira con me accanto ha presentato. Leggete qui sotto e capirete.

Sottotitolo: la gioia di mangiare tutto. Seguo da tempo e con attenzione la scrittrice, giornalista e critica gastronomica Roberta Schira.

Così da vicino che l’ho presentata più volte per libri diversi. Ci sintonizziamo subito molto bene. Ricordo con gioia Il riordino della cucina e cosa ne scrissi tempo fa. Così come Mangiato bene? Oggi tocca a I Nuovi Onnivori.

Che salveranno il piacere della cucina e il mondo. Come spesso accade nei suoi testi, l’autrice ci accompagna in un percorso terapeutico nel quale, bene o male, ci riconosciamo tutti. Lo fa con un partner immaginario ideale che si chiama Tom. E’ un agronomo italo-americano vissuto negli USA che sta, forse, per diventare vegano. L’inizio del libro mi fa pensare ad una cena di circa 10 anni fa a Bergamo quando lo chef chiese al tavolo composto da confusionari: Chi sono i dissidenti? Viviamo in un periodo di terrorismo alimentare e abbiamo paura di mangiare qualsiasi cosa. Perché oggi fa male e domani chissà. Salveremo il pianeta se smetteremo di mangiare carne e pesce? Saremo più leggeri nel corpo e nella mente eliminando dalla nostra dieta il glutine? Con grazia e decisione Roberta affronta il delicato problema delle intolleranze e delle allergie, del vaganesimo e di tanti ‘credo’ gastronomici attuali che ci portano, in certi casi, a non sopportare le scelte degli altri. Fino a diventare violenti. Un percorso purificatore che porta Tom a riassaggiare la carne, e che carne! Poca ma buonissima. Si parla di galline felici che razzolano mangiando dolci e biscotti. Di cuochi che nel mondo portano avanti il ristorante progetto. Perché le loro alchimie culinarie abbiamo un senso etico e salutistico non fine a sé stesso. Il libro gode di ‘virgolettati di pregio’ (Roberta ama sempre approfondire ogni dettaglio) che aiutano ad aprire la mente anche ai più scettici. Pensate che fra questi ci sono anche io.
Quindi, in conclusione, come si fa a riprendersi la gioia di mangiare tutto? Si comincia dal conviviale, dalla Trattoria rilassante dove la tavolata mista, come la chiama la Schira, abbia il suo habitat perfetto e si conclude con il Manifesto dei Nuovi Onnivori. Che non vi svelo. Dovete comprare e leggere il libro. In fondo ci sono anche diverse ricette studiate da Roberta per la sua tavolata mista. Ricette che accontentano tutti. Una metafora della vita e della convivenza. Il cibo unisce e non divide. L ‘economia circolare applicata alla cucina ci salverà!

 Posted by at 4:50 pm
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers