Set 172019
 

“Al contadino non far sapere” bissa il successo di visitatori: in 4mila alla festa dedicata alle eccellenze del territorio. Numerosi i visitatori provenienti da fuori provincia. Tra gli appuntamenti più partecipati: le dimostrazioni casearie e la visita allo stabilimento della Casciotta d’Urbino DOP

Visita allo stabilimento

Colli al Metauro, 9 settembre 2019 – Si conferma un format di successo per un pubblico eterogeneo l’evento “Al contadino non far sapere” che si è svolto sabato 7 e domenica 8 settembre, a Serrungarina e Fiordipiano (Colli al Metauro) registrando più di 4.000 presenze. La seconda edizione della manifestazione che celebra due eccellenze di un unico territorio – la Casciotta d’Urbino DOP e la Pera Angelica – si è chiusa ieri con un’affluenza che ha appagato gli organizzatori che hanno registrato anche la presenza di visitatori provenienti dalle provincie limitrofe.

Partecipanti al Convegno

“Vogliamo sottolineare il valore di questi meravigliosi luoghi – ha detto Stefano Aguzzi, sindaco di Colli al Metauro – forieri di grandi eccellenze e realtà produttive. Colli al Metauro ospita la bellezza di un territorio costellato da dolci colline; attività agricole sane e incontaminate che riescono ancora oggi ad attrarre i giovani; eccellenze apprezzate in tutta Italia. ‘Al contadino non far sapere’ è un’iniziativa capace di unire l’intera comunità nel segno della valorizzazione di luoghi in cui è un privilegio vivere e un dovere promuovere”.

A Scuola di Latte

Siamo soddisfatti della grande partecipazione di un pubblico attento – ha detto Paolo Cesaretti, coordinatore del Consorzio di Tutela della DOP – che ha interagito durante i vari appuntamenti rendendosi parte attiva dell’evento. Famiglie, coppie, giovani e bambini sono intervenuti alle dimostrazioni casearie, alle visite al caseificio, alle degustazioni, cercando di conoscere quello che caratterizza i prodotti protagonisti della festa. L’obiettivo era proprio questo: rendere ‘testimonial’ delle eccellenze del territorio le persone che lo vivono ogni giorno”.

Davide Eusebi

A dare il via all’evento è stato il talk show di sabato a Serrungarina moderato dal giornalista e critico gastronomico Davide Eusebi. Dopo i saluti di Stefano Aguzzi, sindaco di Colli al Metauro e di Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio della Regione Marche, gli interventi sono proseguiti con un inedito excursus tra le pagine della storia in cui il formaggio è stato simbolo e tappa fondante di svolte sociali (Gian Pietro Simonetti, sommelier ed esperto enogastronomo). Si è parlato di come è nata ed è proseguita la coltivazione di Pera Angelica (con Davide Neri, ricercatore CREA – Centro di Ricerca per la frutticoltura di Roma e responsabile del progetto “Pera Angelica”); del recente accordo di promozione sottoscritto dalle pro loco della provincia e dal Consorzio di Tutela della Casciotta d’Urbino Dop (con Francesco Gulini, vice presidente Unpli Pesaro e Urbino); del valore della produzione del “cascio” tanto amato da Michelangelo Buonarroti e da aneddoti del passato che lo caratterizzano (con Gianluigi Draghi, presidente del Consorzio di Tutela della Casciotta d’Urbino Dop).

Paolo Cesaretti coordinatore del Consorzio

L’appuntamento si è chiuso infine con una sorpresa per il pubblico presente: l’omaggio del libro “Vini veri. Viaggio nei sensi sulle orme di Mario Soldati” di Davide Eusebi e Otello Renzi, maestro sommelier ed enogastronomo. Gli autori hanno indicato ai presenti come degustare al meglio le due eccellenze e come abbinarle ai migliori vini del territorio: il Bianchello del Metauro Doc. Su Italia a Tavola qui.

Vini Veri la copertina

Sold out le visite guidate (circa 1000 i visitatori nella 2 giorni) che hanno permesso di approfondire e vedere da vicino trucchi e passaggi necessari per preparare la Casciotta d’Urbino DOP e gli altri formaggi marchigiani prodotti dal caseificio Valmetauro; affollate anche le dimostrazioni casearie del casaro Nando Sabbatini e la colazione marchigiana (oltre 50 tra adulti e bambini hanno aperto la giornata con i sapori e profumi di una volta) le degustazioni propostedal sommelier ed enogastronomo Otello Renzi dedicate al formaggio marchigiano e ai suoi abbinamenti con i vini e la frutta del territorio.

Festa gastronomica

Il gusto delicato e le caratteristiche della Casciotta d’Urbino – il primo formaggio DOP delle Marche – sono stati gli ingredienti che hanno attirato il pubblico anche durante l’appuntamento “Cascio e Pere”, l’aperitivo a base “Spritz & cheese e pere” a cura di Bar.it. Coloratissimo e vivace il “Baby Cheese Park” allestito nell’area della manifestazione per permettere ai bambini di “Giocare con il Latte” e tirarsi golosissime torte in faccia.

Degustazione guidata da Otello Renzi

Ottima partecipazione di pubblico anche a Serrungarina, patria della Pera Angelica, che ha proposto il mercato della Pera Angelica con espositori di prodotti tipici locali, artisti ed artigiani, mostre, laboratori e concerti nel segno di un evento dedicato a un frutto raro e pregiato, salvato dall’oblio grazie alla passione e alla cura degli agricoltori di Serrungarina che sono riusciti a conservare piante quasi centenarie riprendendone i semi antichi e ripiantandoli, nel 2003, nello stesso territorio, per tutelarli.

La manifestazione “Al contadino non far sapere” è promossa dal Comune di Colli al Metauro, Consiglio Regionale delle Marche, Unpli Pro Loco d’Italia; Pro Loco di Montemaggiore al Metauro, Pro Loco di Serrungarina; Consorzio di Tutela Casciotta d’Urbino; Produttori Pera Angelica.

 Posted by at 1:34 pm
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