Nov 102019
 

Raccontami

Ho conosciuto solo una persona capace di chiedere: “Raccontami” guardandomi negli occhi. Si chiamava Giorgio Grai. Lo incontrai negli anni ’90 nella cantina dell’amico Ampelio Bucci. Ebbi modo di scambiare poche parole con lui diverse volte e in occasioni diverse. Sempre nelle Marche. Avevo nei suoi confronti un timoroso rispetto e una mia timidezza infinita. Che in realtà non ho. Circa 3 anni fa feci di tutto per essere presente ad un convegno che lo vedeva principale protagonista. A fine evento lo ritrovai, cercandolo, impossibile non vederlo subito visto l’alto portamento elegante, in tutti i sensi, dietro il bancone del bar del Ristorante Giardino intento a stappare, con l’amico Massimo Biagiali, poche bottiglie, facendo attenzione a coprire l’etichetta. Mi avvicinai. Lui accennò un sorriso e mi porse il bicchiere. Mi girai e dietro di me professionisti del vino eccellenti stavano per fare i miei stessi gesti: guardare, ascoltare, annusare, bere. Ci fu un lungo e, impossibile da interrompere, silenzio. Giorgio cercò i miei occhi e mi chiese, senza dire una parola: “Raccontami.” Pensai: al limite si metteranno tutti a ridere! Non toglieva i suoi occhi dai miei. Due parole uscirono dalle mie labbra: Pinot bianco. Il silenzio divenne ancora più pesante. Lui sorrise e mi disse: “E’ del 2001″. Mi portai al tavolo il bicchiere prezioso mentre, ormai sciolto ogni indugio, i vip circondarono il grande enologo. Che a fine serata venne da me e mi richiese, sempre con gli occhi: “Raccontami.” “Ne scriverò” Gli risposi. Così feci. Non ebbi il coraggio di fargli leggere il mio articolo. Qualcuno, che non so e che adesso ringrazio, lo mise al corrente. Grai mi chiamò subito e da quel momento nacque una sincera amicizia. Avrei dovuto condurre un Premio alla Carriera a lui dedicato fra qualche giorno, il 24 Novembre, nel paese di Rosaria Morganti. Il mio pezzo per lui, di allora, lo trovate cliccando qui. Attenzione! Potreste commuovervi come ho fatto io rileggendolo. Con noi quella sera c’era Cino Tortorella e dopo qualche giorno venne anche Gualtiero Marchesi. Ore di assoluta e intensa immensità. Se esiste sono felice di averla vissuta. Grazie Kruger Agostinelli per aver conservato le mie parole. Gli amici servono anche questo.

Con Rosaria Morganti e il grande amico di sempre Elio Palombi si stava ragionando, in questi giorni, sul menu della cena che sarebbe seguita al Premio alla Carriera F.lli Guzzini. Sicuramente tortelli ripieni, castagne, cacciagione e un dolce ispirato a un dessert provocatorio di Gualtiero. Ero curiosa di vedere gli occhi di Giorgio e di sentire le sue pacate parole. E i suoi sempre tanti perché. Ma torniamo a Rosaria e ai suoi successi. Dopo i 2 Cappelli sull’Espresso eccola fra i ristoranti più belli d’Italia recensita dalla guida che non dà voti, stelle, forchette e cappelli, OraviaggiandoDa qui ad essere la reginetta del ballo dentro il portale dell’amica Marina Malvezzi mangiarebene.com, il passo è breve. Cliccate qui qui.

Da Montecosaro Scalo a Civitanova Marche ci sono pochi chilometri di trafficata ma scorrevole superstrada. Il mio consiglio frequente, ai viaggiatori in cerca di emozioni eno-gastronomiche, è il seguente: uscita A14 Civitanova Marche, subito a destra c’è SandwichTime.La tavola calda chic, locale, fresca, stagionale e salutare in tempi non sospetti.

Andrea De Carolis è un cuoco solido, saldo di principi passati che il tempo e l’evoluzione intelligente culinaria italiana gli confermano sempre più validi. Un giorno due crostacei dell’Adriatico lo hanno provocato. Leggete qua.

Mi sono affezionata, chi mi conosce bene sa che mi succede spesso e al di là dei consueti rapporti professionali, a Velia De Angelis. La bellissima bionda cuoca di fama internazionale. Brillante sui palcoscenici e sugli schermi attraverso ogni canale di comunicazione possibile. Era un po’ che volevo alzarle la Toque. Cliccate qui. Nella foto qui sotto è con Cristiana Curri 

Rimaniamo sulle pagine web di Italia a Tavola con l’amica Sabrina Peroni. Il suo libro, Cavoli nostri, ha lo scopo di avvicinare, senza sensi di colpa o costrizioni, la nostra mente e il nostro palato al vivere vegano.

Sabrina lo fa con una scrittura gioiosa e documentata. E riesce nel suo intento. Un vocabolario dalla A alla Z distrugge falsi miti, apre nuovi orizzonti, spiega dubbi e convinzioni incrostate da usi e consuetudini giornaliere. Sono diventata vegana? Cliccate qui.

Adesso prendiamoci una pausa. Novembre è cominciato da 10 giorni con le Feste dedicate ai Santi e ai Defunti. Con l’amica Maria Elena Curzio abbiamo pensato ad un tema tanto caro a chi vuole mantenere alta la bandiera delle tradizioni italiane.

Gli abbiamo dato un titolo scherzoso come divertente è, in fondo, la ricerca che la nostra Presidentessa delle Cuoche a Domicilio ha fatto con le sue socie di ogni parte d’Italia. Halloween fatti più in là. Con il contributo prezioso di Mara Palanca ,  Antonio di Guglielmo e German Scalmazzi.

Daniela Nipoti, la nostra astrologa scrittrice, saprebbe come ridare al 31 Ottobre, Halloween appunto, la sua giusta collocazione anche in Italia. Il prossimo anno ce lo faremo spiegare meglio. Intanto ecco l’Oroscopo di questo meseBuoni pianeti a voi!

Si chiama Stoccofest il lungo periodo fra autunno e inverno che celebra, da tanti anni, lo stoccafisso a Porto Sant’Elpidio. Con singoli incontri e incontri corali come la cena dello scorso 22 Ottobre presso il Ristorante Il Gambero con i 10 magnifici cuochi de I Primi d’Italia. Che dire? Senza retorica: l’unione fa la forza. Una serata di altissimo livello culinario. Cliccate qui.

Durante l’Inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020 di Accademia Chef’s qualcuno ha rubato un video. Direi spudoratamente complice e consapevole. Se ci stavamo divertendo, forse non l’abbiamo dato a vedere? Cliccate qui!

Domani vado a Meetincucina Senigallia con Roberto MorelloGerman Scalmazzi. Il congresso che dura un giorno e mette sul palco i migliori cuochi e cuoche marchigiani dell’anno. Saranno ore di confronto costruttivo con, come si dice?, tanta bella gente. Chi vedo di voi? Qui il programma su oraviaggiando/blog.
Prima però voglio accogliere con tutti gli onori ne #ilretrocucinadicarlalatini l’amico Flavio Cerioni. Ho una ‘carrettata’ di domande da fargli riguardo il pescato di questo mese. Puntatona molto interessante!

Mercoledì 13, sempre a radioserena.net insieme a Luca Tortuga, alle 10 e 30 sul web, ritornano le avventure non sense dell’amico Achille Franco Lanata, l’inventore del panino fatto bene o ben fatto.
Al diavolo la parola gourmet! Achille, detto Biscotto, ci regala ogni volta momenti di esilarante follia.

Giovedì edizione straordinaria con Roberto Morello e il racconto dettagliato di quello che succederà all’Accademia Chef’s il 27 pomeriggio con Mauro Cipolla e Carlo Latini.

Alta Formazione solo per professionisti. Guest Star Igles Corelli.
Via alle prenotazioni cliccate qui.  

Venerdì concludiamo in bellezza la settimana radiofonica grazie all’amica Daniela Nipoti che è riuscita a fare quasi un miracolo. Portare in studio il poeta Gianfranco CoronaSi parlerà di lui con lei e della ‘poesia’. Che vuol dire essere poeta alla fine del 2019 e ai tempi dei social network che bruciano tutto ancor prima di cucinarlo?

Il 27 sera ci sarà, poi,  una cena a 4 mani e 2 teste con Igles Corelli Tommaso Melzi all’Attico sul mare a Grottammare.

Domenica prossima vi aggiorno nei dettagli. Se intanto volete prenotarvi ecco qui. 

Simone e Sara Marconi  stanno già, alacremente, lavorando. Vi aggiornerò. Intanto prendete nota.

Buona Domenica e alla prossima!

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 Posted by at 7:09 am
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