Nov 022012
 

… fra le pagine chiare e le pagine scure. E cancello il tuo nome dalla mia facciata e confondo i miei alibi e le tue ragioni. I miei alibi e le tue ragioni.  Così cantava Francesco De Gregori e così mi ritorna in mente e spero ritorni anche a voi. Che belle le sue canzoni.

Cosa mi rimane del Salone del Gusto, oltre al piacere di averlo visitato con due fanciulle meravigliose? 4 occhi celesti mare e tanta voglia di conoscere. Le mie assaggiatrici perfette.

Ho visto/rivisto tanti amici cari. Lontani ed anche vicini ma lontani ugualmente. Succede che in un anno vedo e lavoro con Mauro Uliassi per diverse volte. Diverse volte mi racconta della sua astronave/roulotte/ristorante e dovevo venire al Salone del Gusto per vederla?

Eccola qui. Notevole vero? Mi bevo un mojito con Licia Granello, Anna Di Martino e Marisa Fumagalli. 

Domenica del Salone. Vado da Luisa al Le Vitel Etonnè. Scelta vincente fuori della bolgia del Salone. Coniglio di Carmagnola in padella e insalata di crauti rossi.

Fuori piove e fa molto freddo. Ma nulla può fermarmi. Mi ficco tre ore dentro il Museo Nazionale del cinema. Protetta dalla Mole.

Ecco cosa rimane del mio Salone del Gusto. Ci rivediamo fra due anni…

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