Lug 092013
 

Gianluca e Linda sposi. Lui è il Fusto, in tutti i sensi, della situazione, lei è Linda: se Walt Disney volesse una testimonial Linda è pronta per l’uso. Nella foto qui sopra siamo già abbastanza avanti. Ricominciamo e torniamo indietro.

Domenica 7 Luglio 2013. Un viaggio lungo mezza giornata. Viaggio già vestita per la festa. Benedetta aria condizionata che ti secca la pelle, i capelli, ti fa male alla pancia, ma arrivi gelata qb che sembri una rosa finta. L’appuntamento per me e la mia amica Monica Ranzi è davanti alla Pasticceria di Iginio Massari. Re Panettone sarà il nostro autista. Un onore. Ho soggezione di quest’uomo dolcemente burbero. L’ho intervistato per Cuochi a Colori. La sua bella moglie Mary è la parte speculare di lui. Sono un Macaron al pistacchio (perché  mi piace).  Una coppia bellissima. 

Durante il viaggio, lungo tanto lungo, Iginio litiga con il suo Satellitare. Il Satellitare è diventato, almeno per me, una presenza fissa. Uno o una con cui litigare. Gira di qua, gira di là alla fine siamo puntuali in Municipio. Intanto Gianluca sta decidendo se mettere la cravatta oppure no. E della treccia ne vogliamo parlare? Gianluca forever…

Sposo di spalle, sposo fortunato. In Municipio pochissimi amici e tanti parenti. 

Strada facendo e aspettando la sposa scopro tante cose del e sul Maestro Massari. Io non amo i dolci ma questo lo sapete già. Devo fare una tappa da lui prossimamente per approfondire tanti concetti accennati durante il viaggio.

A proposito di dolci. Riconoscete il baffo bianco qui sotto? E’ Gino Fabbri. La sua dolce Caramella è a Bologna.  

Massimiliano Alajmo è il testimone dello sposo. Durante la Cerimonia mi commuovo. Due lacrime perché Gianluca e Linda sono così spontanei e così teneri! Massimiliano mi vede e mi chiede: lo rifaresti? Sposarmi ora? Boh? Rivivere nel cuore e nello stomaco quell’emozione grande di tanti anni fa? Certo che sì. Subito. Extrasistole di felicità.

Linda arriva in spider anni ’60. L’autista frena, poi riparte. Lei chiama Gianluca.

Poi si ricorda che deve entrare con il Papà. Che bella Linda. Bella Linda innamorata. Alza gli occhi e comincia a salutare e ringraziare amici e parenti. Grazie amici. Grazie. 

Il Sindaco di questo paesino in provincia di Verona ricorda Linda e la sua famiglia come fosse il Parroco della Chiesa principale. Il prato, le sedie, il Franciacorta che aspetta sul tavolo di fianco…

Quando Gianluca dice: si! Qualcuno fa partire un tappo propiziatorio. Risata generale. Poi si ricomincia e tocca a Linda dire si!

Foto di gruppo con genitori, sindaco senior e sindaco junior. Nel frattempo il nostro autista ha già messo in moto la macchina e acceso l’aria condizionata. Fa molto caldo oggi pomeriggio. Dobbiamo arrivare a Fumane a Villa Della Torre. In mezzo alle vigne della Famiglia Allegrini.

La Villa è antica. I tacchi delle signore/signorine sono le uniche note stonate. Ma come saperlo? Scale vecchie/antiche, sassolini, cotto vecchio/antico, prati, ponticelli e tappeti. Una scusa per appoggiarsi e farsi accompagnare. Come fa Linda tenendo stretta la mano di Gianluca. 

Alessandro Negrini, Aimo e Nadia Boys, è vicino alla porta della cucina. Sta chiacchierando con Bobo Cerea. Sullo stipite Matias Perdomo e Maida Mercuri. Accaldata e sotto pressione Viviana Varese… Mi impongo di non contare le stelle.

Viviana Varese crea l’aperitivo di benvenuto. Tutti in fila piano piano ci salutiamo e ci riconosciamo… Carla Icardi e Antonella Provetti. Francesca Brambilla e Serena Serrani. Paolo Marchi, Luisa Acciari e Gianluca Biscalchin. Andrea Paternoster e Renato Missaglia… 

Ci sediamo su tavoli assegnati in sale dove qualcuno ha già attaccato l’aria condizionata. Una delizia.   Il menu potete leggerlo qui sotto. Se ci riuscite.

Il Bouquet di Insalatine, fiori e crema di pistacchio così come la Finta ciliegina con ganache di foie gras d’oca  sono i miei preferiti.

Mi suona in testa una canzone di Vasco che si intitola E… se mordo una fragola io mordo anche te…  Atmosfera innamorata. Mordo il Bouquet di Gianluca e Linda.

Gli sposi si rincorrono, si toccano, si baciano. Per questo l’atmosfera è innamorata. C’è anche uno strano vento che non guasta. Prima di sedermi al mio tavolo, sono vicino ad Andrea Paternoster che in fatto di dolce, dolcezze ecc… non è secondo a nessuno, mi faccio una foto a 5 stelle!

Manu Scarello e Bobo Cerea. Io e  il mio bicchierone di San Pellegrino. Sul prato, davanti ad un belvedere molto trentino, stanno preparando fuochi d’artificio. Dopo la Torta Nuziale esploderemo di luci. Intanto, a tavola, Matias Perdomo ci fa arrivare questa goccia luminosa che è una cipolla ma che per me è molto di più: rompi la bolla, senti il rumore! e raccogli tutto con il cucchiaio.

Mentre i musicisti accordano gli strumenti, dopo i fuochi d’artificio di balla!, le stelle in cucina non sbagliano un accordo. Il Filetto di Ricciola con acqua di rape e yogurt allo zenzero è firmato Emanuele Scarello.  

Veloci velocissimi. I camerieri sono ragazzi e ragazze. Età media 17 anni. Il risotto di Bobo Cerea viene servito al piatto e poi ripassato ai tavoli su grandi vassoi. Risotto alle verdure verdi e spuma di Grana Padano. Le verdure verdi sono croccanti quanto il dente del riso. I Cerea stanno ai risotti come tutti gli artisti alle loro grandi opere d’arte. Mi sto solleticando il cervello per trovare un paragone degno…

Gennarino Esposito non c’è. Fisicamente non c’è. Si sarebbe visto. Anche solo per l’altezza. C’è il suo secondo che, sul mio cellulare è il II Gennaro.  Impiatta una pasta semplice: Pasta mista con pesci di scoglio e crostacei. Una C di olio buono evo per catturare i sapori.

La Torta la mangiamo fuori. Iginio Massari ha portato 11 torte: quella Nuziale è una Meringata alla Frutta (mi ha detto Iginio che è un classico e che la mangiano tutti sempre). Al Buffet dei dolci alcuni suoi cavalli vincenti: il Tirami su e la Mille Foglie. 

Dai che ci sono i Fuochi d’Artificio! Sono con Elisabetta Serraiotto e il suo Giampaolo. Ci mettiamo in fila diligenti. Adoro i fuochi d’artificio. Mi piace il ritmo che danno al mio cuore come quando ai concerti sono vicino agli amplificatori. I Fuochi d’artificio di Gianluca e Linda sono come loro. Delicati, vivaci, prepotenti. Oro e argento. Bellissimi. Alla fine una cascata di palline ben definite color amarena. Un dolce di Gianluca. 

Auguri amici carissimi. Il vostro amore è contagioso! Ha fatto bene persino a me.  

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