Volevo essere fritto…

… lo dice il gambero crudo – spiega Ciccio Sultano – perché essendo posato sulla buccia fritta del cannolo, una volta gustato pare fritto anche lui. Con queste parole Ciccio introduce la prima delle tre ricette, le altre due nelle prossime newsletter, che fanno parte del suo ultimo libro illustrato da Fabrizio FotiQui Nicola Dal Falco vi spiega nei dettagli lo spirito del libro. Qui sotto potete godervi tutti gli ingredienti di volevo essere fritto.

 

Siamo fritti? Il gambero di Ciccio sembra essere felice di esserlo. Più che fritto qualcuno di noi è bollito. Meglio fritti che bolliti. Fritti siamo croccanti e bollenti. Attenti alle cose che ci succedono intorno. Che sono tante. A Roma, ad esempio, c’è una Mostra che non potete mancare. L’ha curata il mio carissimo amico e compagno di tante avventure Pippo OnoratiPippo è la mente grafica ed il fotografo di EVVIVA. Per la Mostra cliccate qui.

Sono fritti i donuts, si avete capito le tipiche ciambelline americane, che Daniele Zennaro sta elaborando per un paio di eventi che lo vedono protagonista la prossima settimana. Per sapere dove, come e quando cliccate qui. Perché lo sappiamo già: perché è bravo!

Fritti si! Ma in olio extra vergine d’oliva. Si parla delle numerose sfaccettature geografiche delle tante cultivar italiane nel libro EXTRAPASTA. Paste secche, fresche, ripiene, timballi e ricette di fantasia accompagnate dagli oli di cui sopra. Nel libro ci sono anche una decina di ricette di casa mia. Le paste preferite da Casa Latini: Senatore Cappelli, Taganrog e Farro! 

Se penso fritto penso al platano fritto della mia amica Victoire. Una delizia! Victoire ha girato il primo capitolo del suo video: la vita in un piatto. Eccolo qui.

Ed ora facciamoci friggere dalle Stelle Squisite dell’amica Daniela Nipoti. Come sarà il nostro Maggio astro/gastronomico? Cliccate qui.

Domenica 4 Maggio a Lampedusa sarà consegnato il Premio alla Memoria di Francesco Arrigoni.   In questo momento il mio pensiero, come immagino il pensiero dei tanti che l’hanno conosciuto, va alle sue solitarie passeggiate nelle campagne bergamasche, rigorosamente senza telefonino. Ciao Francesco.

Vi lascio con il mio pezzo  Due che si amanoUn’ora d’aria che mi sono regalata in provincia di Arezzo, fra un impegno e l’altro.

Stasera sono a Evviva! Ci scriviamo nei prossimi giorni!