La Dama alla Fontana

di Nicola Dal Falco. Spaghetti per Melusina Capitano a volte delle coincidenze: uno scrive un libro di poesie, un editore lo pubblica e una signora che fa la pasta accetta di cucinare i suoi nuovi spaghetti in una terrazza milanese. Martedì 10 ottobre, a partire dalle 19, in casa di Gerardo Mastrullo, si presenta il…

L’Angolo è dolce di Nicola Dal Falco

Lucca – Siamo a Lucca fòra, fuori dalle mura, lontani e vicini da Lucca drento. Vecchia distinzione che ha un suo fascino, superbo e demodé. Questo fòra è Borgo Giannotti, un quartiere che da drento si raggiunge, uscendo da porta Santa Maria. Quando vivevo a Monsagrati Alto, luogo natale di Santa Zita, in val Freddana,…

Novant’anni di gelati a Lucca

di Nicola Dal Falco.  Si avvicina al secolo di vita la Gelateria Veneta di Lucca. Novant’anni di attività, dopo aver portato in Toscana l’arte veneta del gelato. Un’arte che ha origine in Val Zoldana, oggi Val di Zoldo, lungo le propaggini meridionali delle Dolomiti, in provincia di Belluno. Anche se il gelato non nasce qui…

Trucioli modicani

di Nicola Dal Falco Modica – La capitale dell’antica Contea vive tra i monti Iblei come un gigantesco giardino di pietra. Fiorisce letteralmente lungo i pendii di un vallone che non è troppo pittoresco definire canyon. Qui come a Ibla, come a Scicli, il ricamo barocco è quanto di più solido e funzionale possa esistere.…

I miracoli di Santa Zita

di Nicola Dal Falco. Lucca – Per gli strani giri del destino, quindici anni fa, sono venuto a vivere a Lucca e, prima ancora a Monsagrati Alto dove è nata Santa Zita. Una  chiesetta sul ciglio della strada, in Val Freddana e una cappella di proporzioni cardinalizie nella chiesa di San Frediano onorano il ricordo…

I trucioli dell’Oste errante

di Nicola Dal Falco.   Sicilia orientale – Un oste errante è un ossimoro, fisicamente e spiritualmente l’oste occupa un posto fisso e diventa tutt’uno con le mura che lo circondano. È capitano e nave, vigna e vignaiolo, fabbro e officina. Stefano Ferrante, invece, ha scelto di lavorare alla ventura, entrando e uscendo dalle cucine…

Qualcosa di soave, forse di impressionista

Una siciliana in cucina di Nicola Dal Falco. Dal diario di Gian Burrasca: 7 dicembre. È l’ottava minestra che mangio in due giorni… e tutte di capellini. Io domando se anche ai tempi dell’inquisizione s’è mai pensato a infliggere un sì terribile supplizio a un povero innocente. Confesso di essermi sempre allineato all’urlo di dolore…

Le forme dell’arancina

di Nicola Dal Falco. Comiso – Per quanto tendenzialmente noiosa, non si può evitare di accennare in fretta alla gran questione: arancina o arancino? Vi rimando a un brillante articolo, scritto l’anno scorso dall’Accademia della Crusca che dovrebbe saziare tutte le polemiche. Io scelgo arancina, perché ne ho capito qualcosa a Comiso che, trovandosi in…