… ha curato in collaborazione con Bruno Barbieri la riedizione de L’Arte di utilizzare gli avanzi della mensa di Olindo Guerrini. Un libro attualissimo che non deve mancare nella vostra biblioteca eno-gastronomica. Pensate che solo per riciclare il lesso ci sono più di 150 ricette. Ricette che spaziano prendendo l’ispirazione anche da cucine di altri paesi come il Lesso freddo alla giapponese.

Il libro e il suo autore
Olindo Guerrini (Forlì 1845 – Bologna 1916), noto come poeta e scrittore con vari pseudonimi fra cui il più noto è quello di “Lorenzo Stecchetti”, dopo una vita dedicata alla letteratura e alla sua professione di erudito bibliotecario decide, su impulso dell’amico Pellegrino Artusi – padre della gastronomia italiana con il suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” -, di dedicarsi a un manuale di cucina.
L’idea di Guerrini è alternativa rispetto ai concetti “tradizionali” di cucina evuole
indicare alle massaie dei primi del ‘900 una serie di ricette semplici e pratiche
per riutilizzare i cibi e per evitare gli sprechi. Un concetto questo che risulta
estremamente attuale ancora oggi e che trova riscontro nelle più innovative esperienze gastronomiche e tendenze alimentari che coniugano qualità della cucina, risparmio e consumo etico. “L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa”, pubblicato postumo nel 1918, ha conosciuto numerose ristampe, che si fermano agli anni ‘90: il libro risulta introvabile nelle librerie e non è stato più pubblicato.

Indice originale del libro:
• Alcune salse principali ed altri accessori occorrenti per ricucinare gli avanzi
• Pane, polenta ecc.
• Minestre
• Manzo
• Vitello
• Maiale
• Castrato e agnello
• Pollame
• Caccia
• Pesce
• Ortaggi, legumi e frutta
• Ova, frittate, chiare d’uovo ecc.
• Varie

 

Da ieri a oggi: la cucina degli avanzi
Fil rouge della ristampa del volume “L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa”
è una contestualizzazione storica e gastronomica del ricettario, per proporre ai lettori appassionati di cucina o anche alle prime armi gli strumenti per leggere un testo classico e imprescindibile della storia della gastronomia.
In apertura del volume viene dunque proposta una prefazione di Bruno Barbieri,lo chef italiano con più stelle Michelin, che fornisce ai lettori le coordinate gastronomiche per inquadrare il libro nella storia del gusto e per valorizzare l’attualità delle ricette raccolte da Olindo Guerrini.
Dunque non una mera ristampa, ma un libro dal taglio molto quotidiano e pratico,con ricette e spunti che ognuno può realizzare nella propria cucina di casa: un “classico” che ogni amante della cucina vuole conservare nella propria biblioteca di gastronomia.

La curatrice del libro

Mariavittoria Andrini
Giornalista,  svolge da oltre vent’anni incarichi di ufficio stampa ed organizzazioneeventi nei settori del turismo e dell’enogastronomia. Ha collaborato con numerosi quotidiani e periodici nazionali quali Il Messaggero, Panorama, Donna Moderna, Bell’Italia, Il Gambero Rosso (“Guida dei Ristoranti” e “Guida dei Bar”). Per Mondadori ha firmato la “Guida della Croazia” e ha collaborato alla revisione di altre guide a carattere turistico.